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Ti hanno detto
che non si può fare?

Probabilmente non è vero.

Due operazioni immobiliari condotte a termine là dove l'analisi tecnica si era arenata. Una guida che raccoglie il metodo con cui affrontiamo i casi in cui un tecnico ha già detto no.

Copertina guida Ti hanno detto che non si può fare

Fermarsi al primo "non si può" spesso significa rinunciare a un'operazione che, con l'approccio giusto, era fattibile.

Questa guida ti mostra come lo abbiamo evitato in due situazioni reali, e cosa puoi verificare tu prima di decidere.

Leggere davvero i vincoli

Non tutti i vincoli sono uguali, e non tutti i dinieghi comunali sono tecnicamente fondati. La guida spiega dove guardare per distinguere un ostacolo reale da uno solo apparente.

Tenere insieme tecnica e fiscale

Molte operazioni perdono credito d'imposta perché nessuno ha messo in fila prima chi paga, chi firma e chi ha la capienza. Un caso reale mostra come si evita.

Decidere prima di progettare

La domanda giusta non è quanto costa ristrutturare, ma cosa conviene davvero fare con quell'immobile. La guida spiega da dove partire per rispondere.

Cosa trovi nella guida

Due casi reali,
raccontati dall'inizio alla fine.

Non è una guida teorica. Sono due operazioni che avevamo davanti a noi: quello che i tecnici avevano detto, cosa abbiamo trovato riaprendo i documenti, come si è chiusa l'operazione.

  • Perché un diniego del Comune è quasi sempre un problema di approccio, non un vincolo reale.
  • Come si legge davvero un vincolo della Soprintendenza: cosa è contestabile e cosa no.
  • Il caso di un edificio dichiarato "non demolibile" per un errore cartografico del Comune, poi ricostruito da zero.
  • Il caso di un'operazione già avviata dove abbiamo fatto fermare tutto per recuperare un credito d'imposta stava andando perso.
  • Le tre domande da porsi prima di rinunciare a un progetto immobiliare.
  • Come funziona un'analisi di prefattibilità seria e perché cambia l'esito dell'operazione.

Indice

  1. 01Quando un intervento sembra, sulla carta, difficilmente realizzabile
  2. 02Il caso del tecnico che si era arenato
  3. 03Il no del Comune non è quasi mai un no tecnico
  4. 04Vincoli e Soprintendenza: cosa si può davvero contestare
  5. 05Il caso di chi aveva già tutto pronto: due problemi nascosti
  6. 06Che cosa hanno in comune questi due casi
  7. 07L'analisi di prefattibilità: capire davvero cosa si può fare
  8. 08Tre domande prima di rinunciare
  9. 09Come funziona una prima verifica con noi

Un estratto

"L'edificio non si può demolire."

Il cliente aveva ricevuto un rifiuto netto: l'immobile risultava classificato tra quelli "di valore storico-architettonico", quindi non demolibile. Aveva già iniziato a valutare di venderlo così com'era.

Riaprendo i piani regolatori precedenti abbiamo scoperto che quella classificazione era comparsa solo con l'ultima variante — priva della scheda che avrebbe dovuto giustificarla. Un errore cartografico del Comune. Due mesi di interlocuzione documentata e l'edificio è stato demolito e ricostruito da zero.

La differenza tra chi si arena e chi prosegue non è tecnica: è la capacità di leggere insieme norme, burocrazia e fiscalità prima di rinunciare.

Edoardo PersicoMichela

Chi ha scritto questa guida

RinnovaEdes

Seguiamo pochi progetti per volta, su immobili di pregio nel Nord Italia. Ci occupiamo insieme di analisi urbanistica, fiscalità immobiliare e progettazione: le tre dimensioni che, lette separate, fanno arenare le operazioni.

In questa guida raccontiamo, senza filtri, due casi in cui riunire quelle competenze ha cambiato l'esito.

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